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Ambiente
In termini numerici elenchiamo i risultati più significativi ottenuti:
• investimenti nell’Anno 2002 per Euro 82.000 e nell’Anno 2003 per Euro 91.000
• rimozione del 28,56% (pari a 1.365 mq) della superficie di coperture in cemento amianto dello Stabilimento di Forno Canavese
• formazione ambientale agli addetti:
Anno 2002: ore 245 (presenza del 93,87%), Anno 2003: ore 135 (presenza del 91,22%)
• sensibile diminuzione della produzione di rifiuti speciali pericolosi (-66,06%, pari a -43.532 Kg)
• sensibile diminuzione della produzione di rifiuti speciali non pericolosi (-19,43%, pari a -6.977 Kg)
• nell’
Anno 2003 sensibile riduzione del consumo di acqua prelevata dall’acquedotto del Consorzio Acquedotto Industriale utilizzata dallo Stabilimento di Forno Canavese  (-69,4%, pari a -9.836 mq)
• nonostante l’aumento sensibile delle ore di produzione (+21,94%, pari a +33.512 ore) i valori degli indicatori di consumo delle materie prime e sostanze sono rimasti pressoché allineati e costanti
• nessuna emergenza ambientale
• i nuovi impianti/macchinari acquistati presentano gas refrigeranti già eco-compatibili
• altri interventi per ridurre gli impatti ambientali: impianto di aspirazione-filtrazione granigliatrice FA-BO, silenziamento camino linea centralizzata nebbie oleose Stabilimento di Rivara, nuovo sistema di adduzione ammoniaca per impianto nitrurazione, incapsulamento con cabina fonoassorbente del bilanciere VACCARI e della troncatrice FICEP C560, manutenzione straordinaria camino granigliatrice OMSG
• altri interventi per prevenire l’inquinamento: resinatura di vasche interrate, studio fattibilità sostituzione condensatori potenzialmente contenenti PCB, in utilizzo per il rifasamento della corrente
• altri interventi per uso razionale risorse: manutenzione straordinaria torri evaporative, costruzione by-pass condutture interne di prelievo acqua dal Consorzio Acquedotto Industriale
• investimenti:
Anno 2004 Euro 33.140, Anno 2005 Euro 60.750, Anno 2006 Euro 188.000
• Formazione ambientale agli addetti:
Anno 2004: ore 209 (presenza del 94,97%), Anno 2005: ore 97 (presenza del 97,47%), Anno 2006: ore 150 (presenza del 94,48%)
• Produzione rifiuti speciali pericolosi:
Anno 2004: 30.650 Kg. (0,95% del totale), Anno 2005: 35.055 Kg. (1,09% del totale), Anno 2006: 29.947 Kg. (1,00% del totale), da cui si evince un andamento pressochè costante, legato alle oscillazioni annuali produttive
• Produzione rifiuti speciali non pericolosi:
Anno 2004: 3.115 Kg. (0,10% del totale), Anno 2005: 3.604 Kg. (0,11% del totale), Anno 2006: 2.718 Kg. (0,09% del totale) , da cui si evince un andamento pressochè costante, legato alle oscillazioni annuali della produzione
• Produzione rifiuti speciali assimilabili agli urbani (ma non RSU):
Anno 2004: 7.034 Kg. (0,22% del totale), Anno 2005: 11.379 Kg. (0,35% del totale), Anno 2006: 9.280 Kg. (0,32% del totale) , da cui si evince un andamento pressochè costante, legato alle oscillazioni annuali della produzione
• Produzione rifiuti conferiti per recupero:
Anno 2004: 3.169.930 Kg. (98,73% del totale), Anno 2005: 3.155.947 Kg. (98,44% del totale), Anno 2006: 2.860.233 Kg. (98,59% del totale) , da cui si evince un andamento pressochè costante, legato alle oscillazioni annuali della produzione
• Consumo di acqua:
Anno 2004: 19.081 mc, Anno 2005: 6.339 mc (-66,67%), Anno 2006: 3.580 mc (-43,52%), a seguito interventi di sostituzione vecchie tubature acqua in ferro del Consorzio Acquedotto Industriale, manutenzione straordinaria Torri evaporative, impianti di raffreddamento Tempra ad Induzione e Pressa Idraulica con circuito frigorifero chiuso a Forno
• Continua, con piena efficienza e funzionalità, l’impiego di due evapo-concentratori per il trattamento di depurazione del refluo “acqua-grafite” del Rep. Stampaggio a Forno e del refluo “lubrorefrigerante esausto” del Rep. Lav. Meccaniche di Rivara. Il loro continuativo utilizzo permette da una parte una minore produzione di rifiuti e dall’altra un risparmio del consumo di acqua, visto che dopo il processo di depurazione, la stessa acqua depurata è riemmessa nel circuito chiuso produttivo dei due stabilimenti
Anni 2004, 2005 e 2006: interventi per prevenire l’inquinamento: ultimazione della resinatura di tutte le fosse/vasche interrate (5) delle presse dei Rep. Stampaggio e Rep. Coniatura di Forno; dismissione e smaltimento di nr. 6 condensatori stagni (-54,55%), utilizzati per il rifasamento della corrente, potenzialmente contenenti PCB, nel Rep. Stampaggio di Forno; installazione sistemi antivibranti su pressa FARINA e bilancere VACCARI a Forno; costruzione vasche interrate con cassero in ferro, saldato a filo, annegato nel cemento armato, per pressa FARINA e bilancere VACCARI a Forno
Anni 2004, 2005 e 2006: interventi per ridurre gli impatti ambientali: sostituzione di 4/5 (80%) dei sistemi di aspirazione/filtrazione delle presse del Rep. Stampaggio di Forno; incapsulamento con cabina fonoassorbente del caricatore/ribaltatore della pressa FARINA a Forno; ripristino cabine fonoassorbenti delle cesoie FICEP C140 e C280, delle cabine fonoassorbenti dei caricatori/ribaltatori di tutte le altre presse del Rep. Stampaggio (4) e della pressa 1300 t. di Forno; installazione sistema di sicurezza all’evapo-concentratore del refluo “acqua-grafite” di Forno; spostamento del bilancere VACCARI in una posizione più distante dalle abitazioni poste a Nord dell’ingresso carraio di Forno
Anni 2004, 2005 e 2006: altri interventi per uso razionale delle risorse: riattivato sistema di rifasamento automatico corrente elettrica del Rep. Stampaggio di Forno; sostituito vecchio generatore d’aria calda a Gasolio del Rep. Lav. Mecc di Rivara con generatori d’aria calda pensili a GPL; sostituzione di parte di tratto di vecchie condutture interne dell’acqua del Consorzio Acquedotto Industriale
• I nuovi impianti/macchinari acquistati in questi anni presentano gas refrigeranti privi di sostanze lesive per l’ozono
• Tutti i macchinari/centri di lavoro del Rep. Lav. Meccaniche di Rivara sono posizionati su vasche di contenimento per la raccolta di eventuali fuoriuscite di lubrorefrigerante ed olio, e collegati alle linee centralizzate di aspirazione nebbie oleose o in possesso di sistema autonomo di filtrazione
• In questi anni, nonostante l’oscillazione sensibile delle ore di produzione, i valori degli indicatori di consumo delle materie prime e sostanze/preparati sono rimasti pressoché allineati e costanti alle ore di produzione
• Non è occorsa nessuna emergenza ambientale (incendi, sversamenti sostanze/preparati da incidenti o da rotture impianti, fughe gas, esplosioni, malfunzionamenti degli impianti di aspirazione delle emissioni in atmosfera,… ) 

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